Oggi vi presentiamo Kabara Lagdaf ODV

L’Associazione di Solidarietà con il Popolo Saharawi “KABARA LAGDAF” di Modena è una odv nata nel 1992 per portare solidarietà alla popolazione del Sahara Occidentale, rifugiatasi dal 1975 nei Campi profughi di Tin-douf (Algeria), e per sostenere il Pia-no di pace dell’ONU per l’autodeter-minazione del Sahara Occidentale. Il nome Kabara è stato dato in ricordo di una ragazza Saharawi, che ha vis-suto per un breve periodo a Modena ed è prematuramente scomparsa a causa di una malattia nonostante le cure ricevute. È a seguito di questa triste vicenda che l’associazione si è costituita e ha iniziato la realizzazio-ne di progetti finalizzati alla tutela della salute pediatrica e alla promo-zione dell’accesso ai servizi sanitari in stretta collaborazione con il Mi-nistero della Salute Pubblica della RASD. Dal 2008 si è specializzata nella branca dell’urologia pediatrica. L’As-sociazione ha sostenuto la nascita del Coordinamento Regionale delle Associazioni per il Popolo Saharawi. Ha promosso Patti di Amicizia tra le tendopoli Saharawi ed alcuni comuni modenesi, garantisce l’accoglienza di bambini Saharawi in Regione Emilia–Romagna per trattamenti sanitari, collabora con diverse amministrazioni pubbliche all’organizzazione di attività di sensibilizzazione sulla causa Saharawi rivolte alla cittadinanza.

Progetti selezionati

Dopo qualche anno di monitoraggio e di perfezionamento della logistica e delle modalità d’intervento nel 2014 il Ministero della Salute Pubblica Saharawi, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione, ha ufficialmente creato il Programa Nacional de Salud Escolar (PNSE). Il suo principale obiettivo era quello di valutare lo stato di salute generale della popolazione infantile scolastica e, nello specifico, di rilevare e trattare alcune patologie prevalenti come quella della calcolosi renale. Oggi il programma contribuisce alla promozione ed alla cura della salute integrale dei bambini in età scolastica favorendo un migliore sviluppo fisico, mentale e sociale.

La nascita della Commissione Sanitaria Scolastica
La figura-chiave del PNSE è la Commissione Sanitaria Scolastica (CSS), sostenuta dall’Associazione Kabara Lagdaf. Essa è formata da 8 membri professionisti della salute Saharawi, tra i quali un urologo, uno stomatologo, una psicologa e diversi tecnici specializzati in oftalmologia, ecografia ed informatica. Le azioni della CSS si rivolgono alla comunità scolastica e riguardano la promozione di comportamenti e atteggiamenti orientati alla pratica e alla conservazione della salute come bene individuale, sociale e culturale. Oltre alla diffusione di corrette prassi igienico-sanitarie, esse contribuiscono alla prevenzione e alla rilevazione tempestiva di problematiche di salute che influenzano lo sviluppo e l’apprendimento degli studenti.
Dal 1997, con il supporto alla nascita del Coordinamento Regionale di sostegno al popolo Saharawi, l’Associazione ha iniziato un percorso di stretta collaborazione con la RER. Dalla sua nascita al 2008, l’Associazione si è occupata prevalentemente dell’accoglienza estiva di bambini saharawi e solo sporadicamente di progetti sanitari (esiti di poliomielite, calcolosi renale,perforazione timpano etc). Questi pochi casi trattati hanno poi permesso all’Associazione di instaurare un’importante collaborazione con il Ministero di Salute Pubblica Saharawi attraverso anche la mediazione della Rappresentanza in Italia del Fronte Polisario. Dal 2008 in poi, nell’ambito della cooperazione decentrata e grazie al sostegno della RER, l’Associazione ha organizzato e destinato le proprie risorse alla promozione dell’assistenza sanitaria, sia in Italia che in loco, rivolta alla popolazione infantile colpita da patologie di diverso genere (patologie delle vie urinarie e calcolosi renale, cataratte congenite, problematiche legate all’apparato uditivo). Le sue attività principali si sono concentrate nell’invio di missioni in loco di medici chirurghi, fornendo assistenza ai pazienti pediatrici, e alla formazione professionale al personale locale. Inoltre, vista l’impossibilità di trattamento di determinate patologie in loco, essa organizza periodicamente l’accoglienza di bambini malati in Italia.

Progetto Salud Primero
Il coordinamento relativo al Progetto Salud Primero, portato avanti principalmente dal Comune di Ravenna e dall’Associazione Kabara Lagdaf con il supporto di CISP, ha perseguito l’obiettivo generale della tutela della salute attraverso il supporto del sistema sanitario locale nei campi profughi Saharawi e nei territori liberati. In un’ottica di continuità con i progetti precedenti, esso si

è concentrato sulla salute delle popolazioni femminile e pediatrica e sulla promozione dell’accesso ai servizi sanitari di base. Le azioni del progetto hanno visto al lavoro da un lato la Commissione Sanitaria Scolastica e dall’altro la Commissione Ostetrico-Ginecologica e l’esperto in prevenzioni delle epatiti virali. Sono state realizzate attività di prevenzione e diagnosi nelle scuole, attraverso un percorso di screening effettuato sulla popolazione scolastica, si sono tenute campagne di sensibilizzazione rivolte a madri, insegnanti e bambini/e per favorire l’adozione di corrette prassi igienico-sanitarie. La CSS ha eseguito visite specialistiche su 15000 bambini (generali, oculistiche, stomatologiche, urologiche ecografiche) utilizzando attrezzature quali l’ecografo portatile, l’auto refrattometro e il riunito dentale acquistati nell’ambito di progetti precedenti. Inoltre, essa ha creato un database delle visite effettuate nelle scuole, un database degli studenti con patologie suddiviso per branca sanitaria ed un libretto sanitario individuale per ogni alunno.
Infine, la CSS ha registrato e comunicato i dati rilevati ed evidenziato i casi che necessitano di un trattamento ulteriore. Nello specifico, per l’anno 2019, sono stati segnalati n.84 bambini aventi la necessità di essere sottoposti ad un intervento chirurgico in loco (di questi n.30 sono bambini residenti nei Territori Liberati).

Oltre la sabbia e il vento è il magazine di informazione sul popolo saharawi realizzato da
CISP – Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli
Nexus Emilia Romagna
Comune di Ravenna
Kabara Lagdaf

in collaborazione con
Instant Documentary APS
Regione Emilia-Romagna

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